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La mia esperienza della BENEDIZIONE di Dio sull’unione di SERGIO e DAMIANO

 

Pubblicato il  02  giu   2014  su Eventi & Noi preghiamo così

La mia esperienza della BENEDIZIONE  di Dio sull’ unione di SERGIO E DAMIANO

 

E’ successo così: una coppia gay di Cagliari voleva sigillare il proprio amore con la benedizione di Dio, ma non sapeva come fare perché il gruppo/comunità cattolico che frequentava l’accoglieva come gay ma non come coppia. Sergio e Damiano, allora, si rivolsero alla pastora della Chiesa Evangelica Battista, Cristina, che li accolse con tutto il cuore e cercò un prete come desiderava questa bella coppia.

Cristina venne a sapere che io, sposato e con due figlie, ero stato prete e che da sempre animo comunità cristiane. Mi contattò e accettai con grande contentezza.

Andai a Cagliari per incontrare Cristina, Sergio e Damiano. Il dialogo per la preparazione delle loro nozze fu intenso e bello. Il sabato successivo venne celebrato il culto ecumenico preparato e diretto dalla pastora Cristina (con la partecipazione mia e degli sposi), all’interno del quale la benedizione di Dio suggellò l’amore fedele e accogliente di Sergio e Damiano.

La celebrazione venne vissuta da tutte e tutti con una fede profonda e una commozione grandissima. Per me (erano presenti anche Ida mia moglie, Aly e suo figlio Zaccaria) è stato come se stesse per iniziare una vita nuova, una svolta che ho sempre desiderato. Un grande dono di Dio!

Eccovi ora la celebrazione del culto e della benedizione di Dio su Sergio e Damiano. Nei prossimi giorni vi parlerò ancora di questa esperienza e pubblicherò delle foto. Damiano e Sergio verranno a casa e così Cristina con la sua bella famiglia. La comunità li attende con grandissima gioia.

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Saluto e apertura ( Cristina)

“Così dunque non siete più né stranieri né ospiti; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio”.  (Efesini 3,6)

 Il Signore ci ha chiamati e ci ha raccolto da strade diverse, ci ha condotto in questo luogo e ci accoglie. Alla sua presenza ci apriamo alla sua luce e alla sua pace. Nel suo nome vogliamo celebrare questo culto, con gioia e con riconoscenza, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Un solo Dio, benedetto in eterno. Amen

 

Lettura (Ct 2,8;3,1.4;2,10;8,6-7) ( Sergio)

Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline. Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato l’amato del mio cuore; l’ho cercato, ma non l’ho trovato. Quando trovai l’amato del mio cuore, lo strinsi fortemente e non lo lascerò. Il mio diletto è per me e io per lui. Ora parla il mio diletto e mi dice: Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe son vampe di fuoco, una fiamma del Signore! Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell’amore, non ne avrebbe che dispregio.

 

Preghiera (Cristina)

Signore nostro Dio, ti lodiamo e ti ringraziamo per la tua presenza in mezzo a noi, per la tua benedizione e per tutti i doni della tua grazia. In Cristo ci hai chiamati a essere tuoi figli e tue figlie e in quanto tali fratelli e sorelle gli uni delle altre. In questa vocazione ogni nostro pensiero, ogni nostra parola ed ogni nostra azione trovano il loro significato e la loro ispirazione. Donaci di poter vivere quest’ora di gioia nella comunione fraterna e nella riconoscenza, ricevendola come un dono della tua grazia. Dona a questi fratelli, che hanno deciso di cercare la tua benedizione e l atua presenza, di poter ascoltare e ricevere la tua parola, affinché tutta la loro vita possa esserne illuminata. Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen.

 

In ascolto della parola

 

Dal lettera di San Paolo apostolo ai Romani (Rm 8,31-39)

Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?  Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? 

Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica.  Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi? 

Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? 

In tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati.  Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire,  né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.

Breve meditazione ( Cristina)

 

Dal Vangelo secondo Giovanni  (Gv 15,12-16)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.  Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando.

Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi.

Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda».

Breve meditazione ( Tonino)

 

BENEDIZIONE ( Tonino)

Cari Sergio e Damiano, Gesù di Nazaret ci rivela il significato più profondo della decisione che avete presa, indicandovi che il vostro incontro è un dono dell’amore di Dio. E’ Lui che dà la possibilità a tutte le persone di uscire dal loro egoismo e di riconoscersi figli e figlie di Dio, fratelli e sorelle gli uni degli altri e camminare insieme nell’amore. Di che cosa ha bisogno la ns vita? Di lasciarsi guidare dalla mano di Dio.

Promesse

Cari Sergio e Damiano, davanti a Dio, ai vs amici e alla comunità scambiatevi ora le promesse di amore e fedeltà.

Sergio….

Damiano…

(Lo scambio è avvenuto con la comunicazione diretta, senza alcuno scritto)

 

Sergio e Damiano, il Signore vi ha ascoltato: Dio vi aiuti a mantenervi nella fede e vi colmi della sua grazia.

 

Scambio degli anelli

 

BENEDIZIONE (Si invitano i presenti ad alzarsi e a unirsi alla preghiera)

 

Dio accompagni il vs amore nei giorni della salute e della malattia, nei giorni luminosi e in quelli della prova. Il Signore sia il custode delle vostre vite e benedica la vostra unione colmandovi dei suoi doni. Il Signore vi porti sempre sulle palme delle sue mani e vi conceda pace e felicità. Amen.

 

Dono a Sergio e Damiano

 

Condivisione del pane come gesto di comunione fraterna ( cristina)

 

Canto Shema Israel

 

Preghiera Padre nostro

 

Benedizione finale

 

La grazia di Gesù Cristo si prenda cura di noi. L’amore di Dio ci circondi. Lo Spirito Santo ci sostenga affinché possiamo vivere nella fede, abbondare nella speranza e crescere nell’amore, ora e nel tempo a venire. Amen.

 

 

 

 

 

Un commento → “ La mia esperienza della BENEDIZIONE di Dio sull’unione di SERGIO e DAMIANO ”


  1. Sergio Puddu

    2

    Grazie Don Tonino

    Risposta

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