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AMO IL DIVERSO E ODIO L’UGUALE

 

Pubblicato il  12  feb   2017  su Chiesa Istituzione e libertà & Mille colori

Tutti siamo diversi, questa è la vera ricchezza! L’autore parla di odio nel senso di rifiuto radicale dell’idea e degli atteggiamenti di coloro che escludono chi è portatore di una diversità.

AMO IL DIVERSO E ODIO L’UGUALE

Marcello Buiatti, prof. di genetica e biologia molecolare dell’Università di Firenze

 

FOTO di immigrato da l'Unità

Già che ci sono vi dirò che a me i migranti sono molto simpatici se non altro perché sanno cose che io non so e vengono da posti che non ho mai visto, cantano canzoni e barzellette che non conosco, in sintesi sono diversi dagli italiani e a me i diversi stanno simpatici anche perché anche io sono un ex-migrante come mia mamma perché anche lei è scappata dai tedeschi perché era, come me ebrea. Così quando ero un ragazzetto a Firenze venivo sbeffeggiato e non mi lasciavano giocare a pallone con loro quelli che in teoria avrebbero dovuto essere amici ma non lo erano perché io ero “diverso”.

Ero “diverso” non per il colore della pelle ma perché ero ebreo ed ero isolato e avevo come amico un altro ragazzo che adesso si chiamerebbe gay e, ancora un altro che era nato da una mamma non vedente che non era sposata e quindi colpevole di essere “illecito”. Questo ultimo ragazzo è diventato per moltissimi anni il migliore amico che io abbia mai avuto. Per questo io spero che vengano altri migranti perché ci portano altre culture, altre canzoni, altre barzellette, altri e hanno spesso un bel colore abbronzato.

Odio profondamente invece quelli che sono tutti uguali e non ci danno niente di nuovo e vorrebbero cacciare non solo quelli di pelle scura ma anche gli handicappati e in genere i “diversi” senza sapere come invece io so che ogni specie sopravvive se al suo interno ha individui diversi il che significa che ci possono salvare per quello che sanno che noi invece non conosciamo.

Ve lo dice un Professore di Genetica e Biologia molecolare e sa benissimo che i viventi restano tali solo se cambiano. E invece muoiono se sono sempre uguali e quindi non sanno rispondere ai cambiamenti. Io non sono solo un bravo ragazzo se non odio i migranti ma anche perché non sopravviveremmo se non sappiamo continuamente nuove cose e quindi resistono ai cambiamenti in cui si trovano.

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