La gioia di Dio che convive con gli ultimi

1 Alleluja! Al Signore cantate!
Anima mia da’ lode al Signore.

2 Per tutta la vita loderò il Signore,
canterò al mio Dio
fino all’ultimo mio respiro.

3 Non affidatevi mai al potente,
non c’è salvezza che venga da un uomo:

4 esalato il respiro è subito polvere,
finiti nel nulla quel giorno i suoi piani.

5 Beato colui che ha per suo aiuto
il Dio dell’universo,
colui che ripone la speranza
nel Signore suo Dio:

6 nel Dio che ha fatto i cieli, la terra e il mare
e ogni vita che in essi vive:
lui il custode verace e fedele,

7 lui che fa giustizia agli oppressi,
lui che dà il pane agli affamati;
il Dio che libera i prigionieri,

8 il Dio che apre gli occhi ai ciechi,
il Dio che rialza chi è caduto,
il Dio che ama i giusti,

9 il Dio che protegge stranieri
e sostiene orfani e vedove,
ma che sconvolge i progetti degli empi:

10 è l’Iddio che regna in eterno:
il vostro Dio, popoli della terra,
per tutte le generazioni:
Alleluja! Al Signore cantate!

[versione poetica del salmo 146 di padre Turoldo]