Bambini migranti senza nome

di Selam Kidane, poeta eritreo

 

Mi domando che nome ti ha messo, piccolino?

La tua mamma preziosa.

Forse ti ha chiamato Berhan? Luce mia,

o ti ha chiamato Haben? Orgoglio mio.

Forse ti ha chiamato Kisanet, dopo il sospirato riposo,

o sei stato chiamato Awet? Vittoria,

Dimmi piccolino,

lei ti ha chiamato come la speranza?

Come le aspirazioni, come il sogno?

Ti ha chiamato Amen,

come la fine delle sue preghiere?

O col nome dei santi che tua nonna invocava?

Col nome del fratello

perduto in prigione?

Di suo padre, andato già da tanto?

Ti ha chiamato Sina,

come il deserto attraversato?

O Eritrea, la terra che ha dovuto abbandonare?

Ti ha dato il nome del posto che dovevi ereditare?

Dimmi piccolino,

quale nome ti ha messo la tua preziosa mamma?

Perché non ce la faccio a sopportare

he ti hanno chiamato numero 92.