Roberta, nella riflessione che segue a questo cappello, si riferisce alla domenica biblica con la quale la Comunità cristiana “Per le strade del mondo” ha chiuso l’anno 2017-2018 per riprendere agli inizi di settembre. Questo incontro era incentrato sul ringraziamento gioioso a Dio per il dono di tutte le creature e, soprattutto, della donna, dell’uomo e dei bambini.

Avevamo a commento il passo biblico della Genesi cap. 5° che parla del diluvio universale e del PATTO che Dio, “pentendosi” di aver distrutto l’umanità col diluvio, ha contratto con Noè e la nuova umanità. Un patto fondato sull’arcobaleno, segno di pace, di bellezza e ricchezza delle diversità unite insieme, di solidarietà e accoglienza. L’arcobaleno è il segno più vero della fraternità universale voluta da Dio contro ogni individualismo, rifiuto, cattiveria, razzismo.

Roberta, allora, ha fatto un bellissimo intervento sulla, diciamo così, spiritualità dei chakra, vortici di energia che hanno i colori dell’arcobaleno. Per dire, insomma, che la natura, nella sua molteplicità e diversità, ci invita all’unità e all’abbraccio delle diversità producendo armonia. Lascio la parola a Roberta. (t.c.)

 

ROBERTA: I colori dell’arcobaleno

Nell’incontro di domenica ho parlato di quanto sia importante conoscere il nostro corpo, e soprattutto di sapere le grandi possibilità che noi abbiamo  conoscendo la funzione dei chakra.  In ognuno di noi ci sono 7 chakra principali , corrispondenti ai colori dell’arcobaleno, sono dei vortici di energia (Prana) che fanno si che il nostro corpo fisico e mentale sia in armonia. I chakra corrispondono anche alle 7 note musicali.  ” Tutto ciò che è dentro è fuori”. Restando in ascolto del nostro respiro,  facendo fluire l’energia si possono sbloccare quelle emozioni  che portano disarmonia e possiamo riequilibrare il corpo e tacere la mente.  In questo mondo così frenetico e di grande malessere abbiamo sempre più bisogno di ritrovarci e soprattutto trovare quello spazio di pace per riequilibrarci, per star bene e far star bene chi ci sta intorno.

 Nemastè