Comunità cristiana “Per le strade del mondo” Olbia

PREGHIERA COMUNITARIA di PASQUA con CENA COMUNITARIA

Mercoledi 12 Aprile 2017 – ore 20.00 in casa di Ida e Tonino

 

«COSA CI ACCOMUNA A GESU’ IN QUESTO PERIODO DI PASQUA?»

 

 “Amatevi gli uni gli altri,
 Amatevi come io vi ho amato!”

 

 Preghiera iniziale

Ti hanno percosso e flagellato

ma sei rimasto muto, non una parola.

La tua comprensione ha sedato il dolore fisico,

l’amore verso i tuoi fratelli ha vinto.

Tu sei per noi la luce che illumina la vita,

rappresenti la forza che spesso a noi manca,

ci doni ogni giorno la voglia per ripartire,

per risollevarci, per credere in ciò che facciamo,

in noi stessi. Amen

Lina

 

I brani biblici:

Luca 23, 26-38

Gesù sulla via del calvario

26Presero Gesù e lo portarono via. Lungo la strada, fermarono un certo Simone, originario di Cirène, che tornava dai campi. Gli caricarono sulle spalle la croce e lo costrinsero a portarla dietro a Gesù.
27Erano in molti a seguire Gesù: una gran folla di popolo e un gruppo di donne che si battevano il petto e manifestavano il loro dolore per lui. 28Gesù si voltò verso di loro e disse: ‘Donne di Gerusalemme, non piangete per me. Piangete piuttosto per voi e per i vostri figli.29Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le donne che non possono avere bambini, quelle che non hanno mai avuto figli e quelle che non ne hanno mai allattato.
30’Allora la gente comincerà a dire ai monti: ‘Franate su di noi, e alle colline: ‘Nascondeteci’.
31Perché se si tratta così il legno verde, che ne sarà di quello secco?’.

Gesù è inchiodato a una croce

32Insieme con Gesù venivano condotti a morte anche due malfattori.
33Quando furono arrivati sul posto detto ‘luogo del Cranio’, prima crocifissero Gesù e poi i due malfattori: uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra.
34Gesù diceva: ‘Padre, perdona loro perché non sanno quel che fanno’. I soldati intanto si divisero le vesti di Gesù, tirandole a sorte. 35La gente stava a guardare. I capi del popolo invece si facevano beffe di Gesù e gli dicevano: ‘Ha salvato tanti altri, ora salvi se stesso, se egli è veramente il Messia scelto da Dio’. 36Anche i soldati lo schernivano: si avvicinavano a Gesù, gli davano da bere aceto 37 e gli dicevano: ‘Se tu sei davvero il re dei Giudei salva te stesso!’.
38Sopra il capo di Gesù avevano messo un cartello con queste parole:’Quest’uomo è il re dei Giudei’.

Luca 23, 44-49

Gesù muore

44Verso mezzogiorno si fece buio per tutta la regione fino alle tre del pomeriggio. 45Il sole si oscurò e il grande velo appeso nel Tempio si squarciò a metà. 46Allora Gesù gridò a gran voce: ‘Padre, nelle tue mani affido la mia vita’. Dopo queste parole morì.
47L’ufficiale romano, vedendo quel che accadeva, rese gloria a Dio dicendo: ‘Egli era veramente un uomo giusto!’. 48Anche quelli che erano venuti per vedere lo spettacolo, davanti a questi fatti se ne tornavano a casa battendosi il petto. 49Invece gli amici di Gesù e le donne che lo avevano seguito fin dalla Galilea se ne stavano ad una certa distanza e osservavano tutto quel che accadeva.

Salmo 122

1Canto dei pellegrini. Salmo di Davide.

Che gioia quando mi dissero:
‘Andremo alla casa del Signore!’.
2E ora i nostri passi si fermano alle tue
porte, Gerusalemme.

3Gerusalemme, città ben costruita,
raccolta entro le tue mura!
4A te salgono le tribù,
le tribù del Signore.
Qui Israele deve lodare
il nome del Signore.
5Qui, nel palazzo di Davide,
siedono i re a rendere giustizia.

6Pregate per la pace di Gerusalemme.
Dite: ‘Sicurezza per chi ti ama,
7pace entro le tue mura,
prosperità nei tuoi palazzi!’.

8Per amore dei miei parenti e vicini
io dico: ‘Pace su di te!’.
9Per amore della casa del Signore, nostro Dio,
voglio chiedere per te ogni bene.

Luca 23, 44-49

L’annunzio della Risurrezione

1Il giorno dopo, all’inizio del primo giorno della settimana, Maria Maddalena e l’altra Maria andarono ancora a vedere la tomba di Gesù. 2Improvvisamente vi fu un terremoto, un angelo del Signore scese dal cielo, fece rotolare la grossa pietra e si sedette sopra. 3Aveva un aspetto splendente come un lampo e una veste candida come la neve. 4Le guardie ebbero tanta paura di lui che cominciarono a tremare e rimasero come morte.
5L’angelo parlò e disse alle donne: ‘Non abbiate paura, voi. So che cercate Gesù, quello che hanno crocifisso. 6Non è qui, perché è risuscitato proprio come aveva detto. Venite a vedere dov’era il suo corpo. 7Ora andate, presto! Andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti e vi aspetta in Galilea. Là lo vedrete. Ecco, io vi ho avvisato’.
8Le donne partirono subito, spaventate, ma piene di gioia e andarono di corsa a portare la notizia ai discepoli. 9Ma all’improvviso Gesù venne loro incontro e disse: ‘Salve!’.
Allora si avvicinarono a lui, abbracciarono i suoi piedi e lo adorarono. 10Gesù disse: ‘Non abbiate paura. Andate a dire ai miei discepoli di recarsi in Galilea: là mi vedranno’.

le nostre riflessioni…

Preghiera di condivisione

O Signore risorto,
donaci di fare l’esperienza delle donne il mattino di Pasqua.
Esse hanno visto il trionfo del vincitore,
ma non hanno sperimentato la sconfitta dell’avversario.
Solo tu ci puoi assicurare che la morte è stata vinta davvero.
Donaci la certezza che la morte non avrà più presa su di noi.
Che le ingiustizie dei popoli hanno i giorni contati.
Che le lacrime di tutte le vittime della violenza e del dolore
saranno prosciugate come la brina dal sole della primavera.
Strappaci dal volto, ti preghiamo o dolce Risorto,
il sudario della disperazione e arrotola per sempre,

in un angolo, le bende del nostro peccato.
Donaci un po’ di pace, preservaci dall’egoismo,

accresci le nostre riserve di coraggio, raddoppia le nostre provviste di amore.
Spogliaci, Signore, da ogni ombra di arroganza.
Rivestici dei panni della misericordia e della dolcezza.
Donaci un futuro pieno di grazia e di luce e di incontenibile amore per la vita.
Aiutaci a spendere per te tutto quello che abbiamo e che siamo
per stabilire sulla terra la civiltà della verità e dell’amore secondo il desiderio di Dio.
Amen

Don Tonino Bello

 

Segno di condivisione…

 …Preghiere spontanee

 

Preghiera Finale

Mattino di Pasqua

Io vorrei donare una cosa al Signore,

ma non so che cosa.

Andrò in giro per le strade e mi fermerò

soprattutto coi bambini a giocare in periferia,

e poi lascerò un fiore ad ogni finestra dei poveri

e saluterò chiunque incontrerò per via.

E poi suonerò con le mie mani le campane sulla torre.

Andrò nel bosco questa notte e abbraccerò gli alberi

e starò in ascolto dell’usignolo,

quell’usignolo che canta sempre solo da mezzanotte all’alba.

E poi andrò a lavarmi nel fiume e all’alba passerò sulle porte

di tutti i miei fratelli e dirò a ogni casa: – PACE!

                                                                       David Maria Turoldo

 …BUON APPETITO!!