Nell’atrio dell’Onu, a New York, si leggono queste parole:

<<Tutti i figli di Abramo

formano un solo corpo,

sono della stessa essenza.

Quando il tempo affligge

con il dolore una parte del corpo

(anche) le altre parti soffrono.

Se tu non senti la pena degli altri,

non meriti di essere chiamato uomo>>.

Parole antiche, di Poeta e di Mistico, Saadi di Shiraz (Iran 1203-1291), persiano musulmano, il quale nove secoli fa, nel rigoglio culturale del Medio Evo, sintetizzava magnificamente anche il pensiero ebraico, cristiano e dell’Umanità  tutta. E’ questa la civiltà democratica che amiamo, desideriamo, vogliamo.