LA PRIMA COSA BELLA

 

La prima cosa bella di lunedì 15 aprile 2019 è lo sguardo di Zein, il protagonista del film Cafarnao. Da quando l’ho visto, ed è passato un mese, non mi ha mai lasciato: è al tempo stesso meraviglioso e furibondo. Sono gli occhi di un ragazzino che giudica il suo destino imperdonabile e ne chiede conto a chi lo ha messo al mondo per poi sfruttarlo e abbandonarlo, facendo causa ai genitori. La situazione è improbabile, lo sguardo no. Zein è l’anti Giobbe: non fa sconti a chi l’ha creato. Lo sguardo di  quel ragazzino ricorda a tutti quanti  la responsabilità dei ruoli. Se decidete di diventare genitori, non fatelo per voi, ma per la felicità di chi mettete al mondo. Se vi unite a un’altra persona: non per il vostro piacere, ma per il suo. Se vi candidate a governare un Paese: non nell’interesse vostro e dei vostri sodali, ma di chi sarà governato.  E se anche soltanto vi sfiora il dubbio che non sia così, lasciate stare, sia la famiglia che la politica, non è indispensabile, non lo è per voi. Stasera andate piuttosto al cinema. A vedere Cafarnao, che è un bel film.

[da Repubblica.it del 15.04.2019]