Preghiera di Condivisione con cena comunitaria sabato 30.3.2019 ore 19 a casa di Francesca

“non ho altro a cui appellarmi, è Lui il mio sostegno”.

 

Preghiera iniziale

131 Fiducia e pace in Dio

Canto dei pellegrini. Salmo di Davide.

Signore, il mio cuore non ha pretese,
non è superbo il mio sguardo,
non desidero cose grandi
superiori alle mie forze:
io resto tranquillo e sereno.
Come un bimbo in braccio a sua madre
è quieto il mio cuore dentro di me.

3Israele, confida nel Signore
da ora e per sempre!

 

Canto. Come la pioggia e la neve

 

Letture

Dal libro del profeta OSEA 11, 3-4

L’amore di Dio

3A Èfraim (cioè a tutto Israele) io insegnavo a camminare
tenendolo per mano,
ma essi non compresero
che avevo cura di loro.
4Io li traevo con legami di bontà,
con vincoli d’amore,
ero per loro
come chi solleva un bimbo alla sua guancia,
mi chinavo su di lui
per dargli da mangiare.

 

Dal Vangelo di Luca 12, 27-31    

Fiducia in Dio

27Guardate come crescono i gigli: non faticano e non filano. Eppure io vi dico: neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 28Se dunque Dio veste così bene l’erba nel campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, quanto più farà per voi, gente di poca fede. 29E voi, non state a domandarvi che cosa mangerete e berrete, e non state in ansia: 30di tutte queste cose vanno in cerca i pagani di questo mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. 31Cercate piuttosto il suo regno, e queste cose vi saranno date in aggiunta.

La piccola offerta di una vedova 21, 1-2

1 Alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. 2Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, 3e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. 4Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere».

 

Agonia e morte di Gesù  23, 44-46

44Era già verso mezzogiorno e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio, 45perché il sole si era eclissato. Il velo del tempio si squarciò a metà. 46Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre,nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo, spirò.

Commenti alle letture e riflessioni

Preghiera di Condivisione

In natura la Primavera si affida

Il giallo si tuffa nell’aria con ginestre aromatiche,

fra arbusti vari e fiori diffusi,

persino nei rami degli alberi il giallo s’appende…muschiato!

Il sole di primavera scalda a spicchi, a frangenti…illumina,

fa capolino tra le nuvole, si fa forte!

Potente emerge il ricordo…del mio affidarmi pieno a te o Dio…

in quel momento di dolore…ora così lontano,

presente oggi nel vissuto di varie umanità in cammino,

riecco…la tua luce…farsi strada..a consolare gli afflitti ,

dal vissuto di uno, la verità per molti

…dal singolare all’universale…

Tu Amore che tutto risana…

e crea…all’infinito, padre e madre,

ci abbracci teneramente…

ora e sempre… allora…ti incontrai cosi’…

Dal buio alla luce!

Come un bambino morente

mi sollevasti e mi tenesti

fra braccia poderose e invisibili,

passo dopo passo…

sanguinavo esanime…

ma appoggiavo le guance

sul tuo cuore

e c’era AMORE!

TU mi parlavi

la tua voce

non percepibile

da orecchio umano

era sì soave

e impalpabile.

LUCE, SUONO, RESPIRO,

lenivano il dolore

curando le mie ferite

passo dopo passo…

TU

Volontà della mia volontà di vivere

Mi consolavi

E la tua voce armoniosa e perfetta,

giungeva

con immensa compassione

in profondità

ed era un unguento miracoloso

per il mio spirito.

                                     Franca

 

 

Presentazione del Segno di Condivisione

Preghiere Spontanee

 Canto:  Come è grande

Preghiera finale

Questa è la mia preghiera

Donami il coraggio supremo

dell’amore, questa è la mia

preghiera – il coraggio di parlare, di

agire, di soffrire per la tua volontà, di

di lasciare ogni cosa o di essere lasciato

solo. Rendimi forte nei pericoli

quotidiani, rendimi onore con la

sofferenza, e aiutami a risalire fino a Te

tutte le volte che cadrò.

Donami la fiducia suprema

dell’amore, questa è la mia preghiera –

la fiducia che appartiene alla vita nella

morte, alla vittoria nella sconfitta, al

potere nascosto nella più fragile

bellezza, alla dignità nel dolore che

accetta il torto ma disdegna di renderlo.
Dammi la forza di amare
sempre
e ad ogni costo.

                                                                                                                                             R.Tagore

 

buon appetito!