Dietrich Bonhoeffer

Grande teologo, grande patriota, morì  a 39 anni impiccato dai nazisti negli ultimi giorni dalla fine della 2a guerra mondiale (1945) 

Dio non si vergogna della bassezza dell’uomo, vi entra dentro,

sceglie una creatura umana come suo strumento

e compie meraviglie lì dove uno meno se le aspetta.

 

Dio è vicino alla bassezza, ama ciò che è perduto,

ciò che non è considerato, l’insignificante,

ciò che è emarginato, debole e affranto;

dove gli uomini dicono ‘perduto’, lì Egli dice ‘salvato’;

dove gli uomini dicono ‘no!’, lì Egli dice ‘sì’!

Dove gli uomini distolgono con indifferenza o altezzosamente il loro sguardo,

lì Egli posa il Suo sguardo pieno di un amore ardente incomparabile.

 

Dove nella nostra vita siamo finiti in una situazione

in cui possiamo solo vergognarci davanti a noi stessi e davanti a Dio,

                                                                              dove pensiamo che anche Dio dovrebbe adesso vergognarsi di noi,                                                                              

dove ci sentiamo lontani da Dio come mai nella vita,

lì Egli vuole irrompere nella nostra vita,

lì ci fa sentire il Suo approssimarsi