Una attualissima poesia, bellissima, di Gianni Rodari. Fa pensare. E magari cambiare un po’ la nostra mentalità.

Una volta un dromedario…

Una volta un dromedario,

incontrando un cammello, gli disse:

Ti compiango, carissimo fratello;

saresti un dromedario magnifico anche tu

se solo non avessi quella brutta gobba in più.

Il cammello gli rispose:

Mi hai rubato la parola.

E’ una sfortuna per te avere una gobba sola.

Ti manca poco ad essere un cammello perfetto:

con te la natura ha sbagliato per difetto.

La bizzarra querela durò tutta una mattina.

In un canto ad ascoltare

stava un vecchio beduino

e tra sé, intanto, pensava:

“Poveretti tutti e due,

ognun trova belle

soltanto le gobbe sue”.

Così spesso ragiona al mondo tanta gente

che trova sbagliato

ciò che è solo differente. 

                                   Gianni Rodari