Oggi è la festa di Ognissanti, di tutti i santi. Ognuna/o di noi ha il suo modo di chiamarli, io preferisco chiamarli i testimoni dell’amore accogliente e tenero di Dio. Lo è stato Francesco nel XIII secolo, cristiano cattolico, lo è stato Gandhi quasi 70 anni fa, di religione indu. Martin Luther King, cristiano protestante, questi ultimi due morti uccisi per la loro strenua testimonianza di fedeltà agli ultimi della terra. E, diversi ma molto simili a questi tre Peppino Impastato, comunista e sindacalista, ucciso dalla mafia;  Matteotti, deputato socialista, ucciso dai fascisti su diretta volontà di Mussolini;  i sette fratelli Cervi, partigiani, uccisi per dare a noi ieri e oggi la libertà e la democrazia, ecc. ecc, ecc. Tutti uccisi, come Gesù e con gli stessi ideali. Non ci basta con chi dovremmo schierarci? Per esempio, papa Francesco si è schierato, e per questo viene “perseguitato” soprattutto dai cristiani più tradizionalisti e non accoglienti. A me basta ascoltare e “vedere” quello che hanno detto e fatto Gesù di Nazareth, i suoi umilissimi discepoli Francesco e Chiara d’Assisi e papa Francesco e imitarli con tutto il cuore. Oggi certi politici predicatori di pregiudizi, odio, esclusione e di feroce discriminazione (rom, immigrati di tutti i colori, omosessuali, ecc.) col rosario in mano e col crocifisso al collo si dicono cristiani come i nazisti di Hitler, che avevano incise sulla cintura Got mit uns = Dio è con noi, o i crociati che nel nome di Dio sterminarono popoli (un esempio: lungo la crociata deviarono verso Costantinopoli (oggi Istanbul) e la depredarono dei suoi tesori distruggendo, violentando e uccidendo).

Che la strada sia lieve ai tuoi piedi

Che la strada sia lieve ai tuoi piedi

   Il vento soffi leggero sulle tue spalle,

   Che il sole brilli sul tuo volto,

Le piogge cadano serene sui tuoi campi.

   E fino a quando, nuovamente, io ti riveda,

                                  Che Dio ti custodisca nel palmo della Sua mano.                                 

                                                                                                                            (Antica benedizione irlandese)