Preghiera di Condivisione di Natale 20.12.2019 ore 20 in casa di Ida e Tonino con cena comunitaria

Natale lievito di cambiamento e di rinascita

 

Preghiera iniziale

MUTAZIONI

Come un uccello

che libra nel cielo

come un piccolo fiore

che nasce

come una lacrima

di un bimbo

che cade nell’arida terra

tutto finisce

per dare la vita.

Ginetto

 

BRANI BIBLICI E CORANICI

Luca cap. 2 versetti 1-20 (Lc 2,1-20)

1In quel tempo l’imperatore Augusto con un decreto ordinò il censimento di tutti gli abitanti dell’impero romano. 2Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. 3Tutti andavano a far scrivere il loro nome nei registri, ciascuno nel proprio luogo d’origine.
4Anche Giuseppe partì da Nàzaret, in Galilea, e salì a Betlemme, la città del re Davide, in Giudea. Andò là perché era un discendente diretto del re Davide, 5e Maria sua sposa, che era incinta, andò con lui.
6Mentre si trovavano a Betlemme, giunse per Maria il tempo di partorire, 7ed essa diede alla luce un figlio, il suo primogenito. Lo avvolse in fasce e lo mise a dormire nella mangiatoia di una stalla, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.

8In quella stessa regione c’erano anche alcuni pastori. Essi passavano la notte all’aperto per fare la guardia al loro gregge. 9Un angelo del Signore si presentò a loro, la gloria del Signore li avvolse di luce ed essi ebbero una grande paura. 10L’angelo disse: ‘Non temete! Io vi porto una bella notizia che procurerà una grande gioia a tutto il popolo: 11oggi per voi, nella città di Davide, è nato il Salvatore, il Cristo, il Signore. 12Lo riconoscerete così: troverete un bambino avvolto in fasce che giace in una mangiatoia’.
13Subito apparvero con lui molti altri angeli. Essi lodavano Dio con questo canto:
14‘Gloria a Dio in cielo
e sulla terra pace per quelli che egli ama’.
Poi gli angeli si allontanarono dai pastori e se ne tornarono in cielo.
15Intanto i pastori dicevano gli uni agli altri: ‘Andiamo fino a Betlemme per vedere quel che è accaduto e che il Signore ci ha fatto sapere’. 16Giunsero in fretta a Betlemme e là trovarono Maria, Giuseppe e il bambino che giaceva nella mangiatoia. 17Dopo averlo visto, fecero sapere ciò che avevano sentito di questo bambino. 18Tutti quelli che ascoltarono i pastori si meravigliarono di quello che essi raccontavano. 19Maria, da parte sua, custodiva il ricordo di tutti questi fatti e li meditava dentro di sé. 20I pastori, sulla via del ritorno, lodavano Dio e lo ringraziavano per quel che avevano sentito e visto, perché tutto era avvenuto come l’angelo aveva loro detto.

 Isaia cap. 11, 1-9: il germoglio che nasce dalla pianta di Iesse per un regno di pace

 1Spunterà un nuovo germoglio:
nascerà nella famiglia di lesse,
dalle sue radici,
germoglierà dal suo tronco.
2Lo spirito del Signore verrà su di lui:
gli darà saggezza e intelligenza,
consiglio e forza.
Conoscenza e amore per il Signore.
3Ubbidire a Dio sarà la sua gioia.
Non giudicherà secondo le apparenze,
non deciderà per sentito dire.
4Renderà giustizia ai poveri
e difenderà i dritti degli oppressi………
5La giustizia e la fedeltà
saranno legate a lui
come cintura stretta attorno ai fianchi.
6Lupi e agnelli vivranno insieme e in pace,
i leopardi si sdraieranno
accanto ai capretti.
Vitelli e leoncelli mangeranno insieme,
basterà un bambino a guidarli.
7Mucche e orsi pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno
gli uni accanto agli altri,
i leoni mangeranno fieno come i buoi.
8I lattanti giocheranno presso nidi
di serpenti,
e se un bambino metterà la mano
nella tana di una vipera
non correrà alcun pericolo.
9Nessuno farà azioni malvagie o ingiuste
su tutto il monte santo del Signore.
Come l’acqua riempie il mare,
così la conoscenza del Signore
riempirà tutta la terra.

Dal Corano, Sura XIX (detta Maryam), vv. 16-34, meccana.

 

 «16E nel Libro  ricorda Maria, quando si appartò dalla sua gente lungi in un luogo d’oriente. 17ed essa prese, a proteggersi da loro, un velo. E Noi le inviammo il Nostro Spirito, che apparve a lei  sotto forma di uomo perfetto (cioè l’angelo Gabriele)». 18Ella le disse: «Io mi rifugio nel Misericordioso, avanti a te, se sei timorato di Dio!». 19Le disse: «Io sono il Messaggero del tuo Signore, per donarti un fanciullo  purissimo».

20«Come potrei avere un figlio, rispose Maria, se nessun uomo mi ha toccata mai, e non sono una donna cattiva?». 21Disse: «Così sarà. Perché il tuo Signore ha detto: “Ciò è facile per me… Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra.  Cosa facile è questa per me, e Noi, per certo, faremo di Lui un Segno per gli uomini, un atto di clemenza Nostra: questa è cosa decretata».

22 Ed essa lo concepì e si appartò col frutto del suo seno in luogo lontano. 23 Ora le doglie del parto la spinsero presso il tronco di una palma e disse: «Me disgraziata! Oh fossi morta prima, oh fossi ora una cosa dimenticata e obliata!».

24E la chiamò una Voce di sotto la palma: «Non rattristarti, ché il Signore ha fatto sgorgare un ruscello ai tuoi piedi; 25scuoti verso di te il tronco della palma e questa farà cadere su di te datteri freschi e maturi. 26Mangiane dunque e bevi e asciuga gli occhi tuoi!: E se tu vedessi qualcuno digli: “Ho fatto voto al Misericordioso di digiunare e  non parlerò oggi a alcun uomo”».

27Poi  venne col bambino alla sua gente portandolo in braccio.  «O Maria, dissero, tu hai fatto una cosa mostruosa. 28O sorella di Aronne! Non era tuo padre un uomo malvagio né fu peccatrice tua madre!».

29Ed essa indicò loro il neonato, e dissero: “Come parleremo noi a chi è ancora nella culla bambino?». 30Ma Gesù disse: «In verità io sono il Servo di Dio, il quale mi ha dato il Libro e mi ha fatto Profeta, e 31mi ha benedetto ovunque io sia e mi ha prescritto la Preghiera e l’Elemosina finché sarò in vita, 32e mi ha fatto dolce con mia madre, non mi ha fatto  violento e scellerato. 33Sia pace su di me il giorno in cui sono nato, il giorno in cui morrò e il giorno in cui sarò resuscitato a vita». 34Questo è Gesù ,figlio di Maria, secondo parola di verità…».

Salmo 19

1 Per il direttore del coro. Salmo di Davide

2 Narrano i cieli la gloria di Dio,

il firmamento annunzia l’opera delle sue mani.

3Un giorno all’altro ne dà notizia,

una notte all’altra lo racconta.

4Senza discorsi e senza parole,

non è voce che si possa udire.

5  Il loro messaggio si diffonde sulla terra,

l’eco raggiunge i confini del mondo.

Nei cieli è fissata la dimora del sole.

6Esce come uno sposo dalla stanza nuziale,

come un campione si getta felice nella corsa.

7Sorge da una estremità del cielo

e gira fino all’altro estremo:

nulla sfugge al suo calore.

8 La parola del Signore è perfetta: ridà la vita.

9I precetti del Signore sono giusti: riempiono di gioia.

Gli ordini del Signore sono chiari: aprono gli occhi.

10 Il rispetto del Signore è senza difetto: resta per sempre.

Le decisioni del Signore sono valide, tutte ben fondate,

11 più preziose dell’oro, dell’oro più fino,

più dolci del miele che trabocca dai favi.

12Anch’io, tuo servo, ne ricevo luce,

grande è il vantaggio per chi le osserva.

13Chi conosce tutti i propri errori?

Perdonami quelli che non conosco.

14Difendi il tuo servo dall’orgoglio:

su di me non abbia presa

e sarò innocente, libero da gravi colpe.

15 Ti siano gradite le parole della mia bocca

e i pensieri della mia mente,

o Signore, mia roccia e mio liberatore.

Riflessioni

 

              Preghiera di condivisione 

1Il popolo che camminava nelle tenebre
ha visto una grande luce.
Ora essa ha illuminato il popolo
che viveva nell’oscurità.
2Jahweh, Signore, Allah,

tu hai dato loro una grande gioia,
li hai fatti felici.
Gioiscono davanti a te
come quando si miete il grano

o si trova l’oasi desiderata

dopo un giorno di cammino.
3Tu hai spezzato il giogo
che gravava sulle loro spalle
e li opprimeva.
5È nato un bambino per noi!
Ci è stato dato un figlio!
Gli è stato messo sulle spalle
il segno del potere profetico.
Sarà chiamato Principe della pace
6e assicurerà una pace continua.
Il suo potere si fonderà sul diritto
e sulla giustizia per sempre.
Così ha deciso il Signore dell’universo
nel suo ardente amore, e così sarà (Isaia 9, 1-6)

1Quel giorno il popolo canterà:
‘Ti ringrazio, Jahwweh, Signore, Allah,

Dio clemente e misericordioso

che sempre  mi consoli.
2Dio, tu sei il mio salvatore:
avrò fiducia in te
e non avrò più paura.
Mi dai forza: canterò in tuo onore,
Dio, mio Salvatore:
3Come l’acqua fresca ristora chi ha sete,
così la tua salvezza dà gioia
al tuo popolo’.
4Quel giorno il popolo canterà:
‘Ringraziate Dio!
Invocate il suo nome!
Dite a tutte le nazioni
quel che ha operato!
Fate conoscere a tutti
la sua grandezza!
5Cantate le grandi cose che Dio
ha fatto.
Raccontatele a tutti gli uomini.
6Voi tutti che abitate sulla terra
cantate e gridate di gioia:
Dio, il Santo dell’universo, è grande,
egli vive in mezzo a noi!’. (Isaia 12, 1-6) [Adattamento di Tonino]

 

 

                    Segno di condivisione                                              Preghiere spontanee

 

Preghiera finale

Signore, Il cambiamento delle volte può essere la giusta svolta.

Ricordo che durante la mia adolescenza

in un determinante ambiente, non venendo accettata mi sentivo sola.

Adesso che sono riuscita a metabolizzare riesco ad aiutare chi vive lo stesso problema o simile.

Credo che col passare del tempo le esperienze che ti sembrano negative diventano positive,

e questo è un grande cambiamento.    Irene

BUON NATALE, BUON APPETITO!!