DONNE nella FESTA delle DONNE

 

 

Nella mia lunghissima vita ho sperimentato che il mondo è salvo soprattutto per la presenza di due creature: i bambini e le donne. E Dio si rispecchia soprattutto in loro, non perché è di parte, ma perché ha consegnato al mondo, all’universo intero in tutta la sua infinità la donna come prototipo della sua bellezza  e il bambino/la bambina come la sua stessa essenza.  Senza la donna morirebbe la stragrande maggioranza delle associazioni, delle parrocchie, delle scuole materne ed elementari, andrebbero a ramengo le scuole superiori e si inaridirebbero le università. E senza i bambini e le bambine non nascerebbero in noi maschietti i sentimenti  di tenerezza e di amore senza limiti, né capiremmo l’amore infinito di una mamma. Le donne e  i bambini non  sbagliano esagerando, anzi deve essere la norma, ma noi uomini stentiamo a capirlo. Beati gli uomini che capiscono le loro esagerate virtù, vivranno una vita più vera e bella. 

Auguri, splendide donne miracolo di Dio, e voi, tenerissime creature bimbi e bimbe che Gesù ha scelto come misura per entrare nel  regno di Dio.  Ecco perché è infinitamente grave violare una donna e un bambino (di cui nel Vangelo si dice che è meglio legarsi una macina da mulino al collo e buttarsi nel mare profondo). Grazie, mio Dio, del dono preziosissimo delle donne e dei bambini. Tonino (Cau)