Ho fatto una breve ricerca sugli stranieri nella Bibbia ebraica che il Cristianesimo, 2000 anni fa, ha fatto propria. Il ritornello della Bibbia sullo straniero è: non sfruttate, non opprimete, dategli il giusto riposo, pagate ogni giorno in modo giusto il lavoro dello straniero, Dio ascolta la preghiera dello straniero, egli è il vostro fratello povero, ecc. Spessissimo poi la Bibbia mette insieme le 3 categorie più povere e oltraggiate, gli ultimi: lo straniero, l’orfano e la vedova. A loro, dice la Bibbia, Dio rivolge tutte le Sue attenzioni e invita noi a fare altrettanto. Ora, Salvini si dichiara credente, esibisce nei comizi il rosario della Madonna e il Crocifisso, ma tratta gli immigrati quasi come le bestie: a chi devo credere alla religione di Salvini o a quella di Dio? (tonino cau)

La vedova, l’orfano e lo straniero l’avrete sempre tra voi

  • Es 22, 20: Non sfruttate né opprimete lo straniero, perché voi stessi siete stati stranieri in Egitto.
  • Es 23,9: Non opprimere lo straniero: anche voi sapete cosa prova uno straniero, perché siete stati stranieri in Egitto.
  • Es 23, 12 Lavora sei giorni e il settimo riposati; così possono riposare anche il tuo bue e il tuo asino e possono riprendere le forze i figli della tua schiava e lo straniero

 

  • Deut 24, 14-15: Non tratterrete in modo ingiusto la paga di un povero e di un bisognoso, sia egli un vostro connazionale o uno straniero che vive in una città del vostro paese. Ogni giorno gli darete la sua paga prima che tramonti il sole; egli è povero e ha bisogno della paga. Altrimenti rivolgerà al Signore un’accusa contro di voi e sarete colpevoli.

 Deut 24, 17-18: Non deviate il corso della giustizia a danno di uno straniero o di un orfano. Non prendete in pegno il vestito di una vedova. 18Non dimenticatevi che anche voi siete stati schiavi in Egitto, e il Signore, vostro Dio, vi ha liberati di là: perciò vi ordino di mettere in pratica questi comandamenti.

Una parte del raccolto spetta ai poveri

Deut 24, 19-22: 19Quando raccogliete il grano nei vostri campi e dimenticate alcune spighe nel campo, non tornate a prenderle. Esse saranno dello straniero, dell’orfano e della vedova. Così il Signore, vostro Dio, benedirà ogni vostra impresa.
20‘Quando raccogliete le ulive, non tornate indietro a cercare quelle che avete dimenticato: esse sono dello straniero, dell’orfano e della vedova.
21‘Quando cogliete l’uva nella vostra vigna, non ripassate a raccogliere i grappoli dimenticati: essi sono dello straniero, dell’orfano e della vedova.
22Non dimenticate che anche voi siete stati schiavi nel paese d’Egitto: perciò vi ordino di mettere in pratica questi comandamenti.