Migrazioni, religioni, intercultura

110 di 11 elementi

CASA. Poesia di una immigrata sugli immigrati

da Tonino Cau

CASA Poesia di una immigrata sugli immigrati    Nessuno lascia la propria casa, a meno che casa sua non siano le mandibole di uno squalo.  Verso il confine ci corri solo quando vedi tutta la città correre i tuoi vicini che corrono più veloci di te il fiato insanguinato nelle loro gole il tuo ex […]

Io maestro elementare con 16 stranieri e 8 italiani…

da Tonino Cau

Questo piccolo racconto l’ho ricevuto su wattsapp col nome di Filippo, e basta. Praticamente anonimo. Mi ha fatto pensare e così lo passo a voi. Che ne dite? Io maestro elementare con 16 stranieri e 8 italiani… Io faccio il maestro elementare, nella mia classe ho 24 bambini, 16 stranieri 8 italiani. Sono di 5 […]

Khadija, figlia del presidente della moschea di Torino, punta di diamante degli azzurri alle Olimpiadi dei giovani, ragazza simbolo dell’integrazione

da Tonino Cau

Una splendida notizia! E stanno sempre più crescendo. E da questa grande bellezza Salvini sarà travolto…non oggi, non domani, ma sarà travolto. Khadija, figlia del presidente della moschea di Torino, punta di diamante degli azzurri alle Olimpiadi dei giovani, ragazza simbolo dell’integrazione Diciott’anni da compiere, astro nascente del canottaggio, ha appena vinto un argento ai […]

LA NAVE “DICIOTTI” dei 150 immigrati SEGREGATI: lo sdegno del mondo intero. Niente sarà come prima. Lotta senza quartiere nel nome di Gandhi. APPELLO

da Tonino Cau

LA NAVE “DICIOTTI” dei 150 immigrati segregati: lo sdegno del mondo intero. Niente sarà come prima. Lotta senza quartiere nel nome di Gandhi. APPELLO   “Le associazioni del Tavolo Asilo chiedono con urgenza al Governo Italiano di autorizzare lo sbarco delle 150 persone ancora a bordo della nave Diciotti. I migranti soccorsi dalla nave italiana […]

Preghiera buddista

da Tonino Cau

Preghiera buddista Domani, continuerò ad essere. Ma dovrai essere molto attento per vedermi. Sarò un fiore o una foglia. Sarò in quelle forme e ti manderò un saluto. Se sarai abbastanza consapevole, mi riconoscerai, e potrai sorridermi. Ne sarò molto felice. Thich Nhat Hanh [ maestro spirituale buddista]            

Il nemico dei popoli non sono i migranti, ma….

da Tonino Cau

Il nemico “Il nemico dei popoli non sono i migranti, ma piuttosto quelli che saccheggiano le ricchezze delle nazioni COSTRINGENDO le persone a migrare. Solo l’unità dei popoli oppressi…permetterà alle varie forme di umanità di emanciparsi” (Kemi Seba, giovane attivista panafricano franco-senegalese)

SALVINI, L’ARTE DELLE MEZZE VERITA’, CIOE’ DELLA MENZOGNA

da Tonino Cau

Salvini merita una risposta per le sue bugie manifeste e volute con piena coscienza sui migranti , perché sono il segnale preoccupante della scelta di un capro espiatorio su cui sempre si sono basate ieri le dittature fasciste e oggi quelle sovraniste come la Lega e Fratelli d’Italia (e, in Europa, l’Austria, l’Ungheria, la Polonia, la Cechia […]

La lingua batte dove il dente duole: due piccole storie

da Tonino Cau

La Lingua batte dove il dente duole: piccole storie Il ministro Salvini ha la responsabilità dì dare fiato alle trombe di un ridotto (spero) gruppo di facinorosi, xenofobi e razzisti Come tifoso di una squadra di calcio, mi offendo quando vengo messo alla stregua di pochi idioti che vanno allo stadio per insultare e picchiare. […]

L’appello di Saviano

da Tonino Cau

L’APPELLO di SAVIANO Roberto Saviano lo conosciamo tutti. Oggi ha scritto –in un appello- che è necessario  denunciare le falsità sui migranti. Si riferisce soprattutto a Salvini, ma non solo. Ha risposto a Saviano  un maestro, Eraldo Affinati, scrittore di romanzi e saggi, fondatore di molte scuole per insegnare l’italiano ai nuovi ragazzi immigrati, che […]

Che nome ti ha messo, piccolino, la tua mamma preziosa?

da Tonino Cau

Bambini migranti senza nome di Selam Kidane, poeta eritreo   Mi domando che nome ti ha messo, piccolino? La tua mamma preziosa. Forse ti ha chiamato Berhan? Luce mia, o ti ha chiamato Haben? Orgoglio mio. Forse ti ha chiamato Kisanet, dopo il sospirato riposo, o sei stato chiamato Awet? Vittoria, Dimmi piccolino, lei ti […]